L’atomo singolo ha livelli energetici discreti. Ma quando moltissimi atomi si combinano in un solido, i loro livelli, così vicini fra loro, “si spalmano” in intervalli continui chiamati bande:

  • Banda di valenza: dove risiedono gli elettroni “legati” agli atomi del reticolo cristallino;
  • Banda di conduzione: dove gli elettroni sono liberi di muoversi attraverso il materiale, producendo corrente elettrica.

La differenza di energia fra le due bande si chiama gap (divario energetico):

Egap=EcondEvalE_\text{gap} = E_\text{cond} - E_\text{val}

L’ampiezza del gap è ciò che distingue, a livello fondamentale, i grandi tipi di materiali elettrici.

Principio — Classificazione dei materiali

  • Isolanti: gap molto grande; persino fotoni energetici faticano a promuovere un elettrone in conduzione.
  • Semiconduttori (silicio, germanio): gap piccolo, 1,1\sim 1{,}1 eV per il silicio. A temperatura ambiente qualche elettrone riesce a passare in banda di conduzione. È la base di tutta l’elettronica moderna.
  • Conduttori (metalli): la banda di valenza è piena e alcuni elettroni sono già in banda di conduzione; la corrente fluisce facilmente.

La legge fotoelettrica “a bande”

Nella visione a bande, l’effetto fotoelettrico si riformula in modo naturale. Se un fotone colpisce un semiconduttore e la sua energia hfhf è maggiore del gap, l’elettrone colpito salta dalla banda di valenza alla banda di conduzione e contribuisce alla corrente:

Ecin,max=hfEgap\ev{E_\text{cin,max} = h\,f - E_\text{gap}}

Se invece hf<Egaphf < E_\text{gap}, il fotone non viene assorbito: nessuna corrente, indipendentemente dall’intensità della luce. È questo che spiega l’esistenza di una soglia fotoelettrica, del tutto analoga alla frequenza di soglia f0f_0 dell’esperimento originale, con il gap EgapE_\text{gap} nel ruolo del lavoro di estrazione WW.

Non l'intensità, ma l'energia del singolo fotone

A contare non è l’intensità della luce, ma l’energia del singolo fotone. Una luce rossa intensa non eccita nessun elettrone (se il gap supera 1,8\sim 1{,}8 eV), mentre una luce blu debole ci riesce. È un fatto incompatibile con la fisica classica, dove la luce è solo un’onda e conta soltanto l’energia complessiva trasportata.

Collegamenti

Argomenti: Fisica quantistica Concetti: Effetto fotoelettrico · Fotone

Esercizi collegati: Perché i raggi X non sono solo luce intensa · Ricavare h e W dal grafico fotoelettrico · Fotoelettroni dal sodio a 345 nm