Se l’elettrone è anche un’onda, i concetti classici di “posizione ben definita” e “quantità di moto ben definita” perdono di senso. Un’onda pura — una sinusoide — ha lunghezza d’onda perfettamente definita, e quindi quantità di moto esatta; ma proprio per questo non ha una posizione: si estende ovunque. Per localizzare una particella nello spazio bisogna sommare molte onde con diverse, costruendo un pacchetto d’onda; ma allora — e con essa — non è più un numero unico. Precisione in posizione e precisione in quantità di moto sono due esigenze che si contendono la stessa onda: guadagnare in una significa perdere nell’altra.
Principio di indeterminazione di Heisenberg
Per una particella è impossibile conoscere simultaneamente con precisione arbitraria la posizione e la quantità di moto : dove e sono le incertezze sui valori di e .
Non è una limitazione strumentale!
Il principio non dice “i nostri strumenti non sono abbastanza sensibili”. Dice che la natura stessa non “ha” risposte più precise: in meccanica quantistica non esiste un valore simultaneamente esatto di posizione e quantità di moto. Il punto non è l’ignoranza dell’osservatore, ma la struttura del mondo.
Un argomento semi-quantitativo
L’onda di de Broglie di una particella ha . Per “vedere” la posizione con precisione serve un’onda di luce di lunghezza . Ma questa luce ha fotoni di momento , e in parte lo trasferisce alla particella, perturbandola. Più precisa la misura di , più violenta la perturbazione di . Il prodotto resta sempre .
Generalizzazioni e conseguenze
Il principio non riguarda solo la coppia posizione–quantità di moto: si estende ad altre coppie di osservabili “coniugate”. La più celebre lega energia e tempo, ma vale anche, per esempio, tra componenti diverse del momento angolare ().
Da questa disuguaglianza nascono conseguenze spettacolari:
- Stabilità dell’atomo. Un elettrone che “precipitasse” sul nucleo avrebbe piccolissimo, quindi enorme, quindi energia cinetica enorme: “rimbalzerebbe” verso l’esterno. È l’indeterminazione a impedire il collasso dell’atomo e a fissarne le dimensioni.
- Effetto tunnel. L’indeterminazione energia–tempo consente a una particella di attraversare barriere che, in fisica classica, sarebbero insuperabili — un fenomeno alla base del decadimento nucleare e dei moderni microscopi a scansione.
Collegamenti
Argomenti: Fisica quantistica Concetti: Principio di indeterminazione · Dualismo onda-particella
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