Ecco il fatto sorprendente da cui nasce tutta l’energia nucleare: la massa di un nucleo è minore della somma delle masse dei suoi costituenti presi separatamente. Se pesiamo ZZ protoni liberi e NN neutroni liberi e li confrontiamo con il nucleo che formano, manca all’appello un po’ di massa. Quella massa mancante, il difetto di massa, non è scomparsa: si è convertita in energia secondo E=mc2E = mc^2 ed è stata liberata quando i nucleoni si sono legati. Per ricostruire i nucleoni liberi bisognerebbe restituirla al nucleo.

Principio — Energia di legame nucleare

B(Z,A)=[Zmp+(AZ)mnmnucleo]c2\ev{B(Z,A) = \bigl[\,Z\,m_p + (A-Z)\,m_n - m_\text{nucleo}\,\bigr]\,c^2}

BB è l’energia che occorre spendere per smontare completamente il nucleo nei suoi nucleoni liberi; equivalentemente, è l’energia che si è liberata assemblandolo. L’energia tipica per nucleone è dell’ordine di 8  MeV\sim 8\;\text{MeV}, un valore un milione di volte più grande delle energie in gioco nei legami chimici (eV): ecco perché una reazione nucleare libera, a parità di massa, milioni di volte più energia di una combustione chimica.

Conviene ragionare sull’energia di legame per nucleone B/AB/A: è il “budget” di coesione di ogni singolo nucleone, e permette di confrontare nuclei di dimensioni diverse.

Formula chiave

B/A=energia di legame per nucleoneB/A = \text{energia di legame per nucleone} Picco 8,8  MeV/nucleone\approx 8{,}8\;\text{MeV/nucleone} vicino al 56Fe{}^{56}\text{Fe}. Fattore di conversione: 1  u di massa931,5  MeV1\;\text{u di massa} \leftrightarrow 931{,}5\;\text{MeV}.

Il fattore 931,5  MeV931{,}5\;\text{MeV} per unità di massa atomica (1  u=1,660541027  kg1\;\text{u} = 1{,}66054\cdot 10^{-27}\;\text{kg}) è lo strumento di lavoro di tutta la fisica nucleare: converte un difetto di massa, misurato in u, direttamente nell’energia liberata in MeV.

Esempio — Energia di legame del deuterone

Il deuterio 2{}^2H ha massa md=2,013553  um_d = 2{,}013553\;\text{u}. La somma delle masse di un protone libero (mp=1,007276  um_p = 1{,}007276\;\text{u}) e di un neutrone libero (mn=1,008665  um_n = 1{,}008665\;\text{u}) vale mp+mn=2,015941  um_p + m_n = 2{,}015941\;\text{u}. Il difetto di massa è Δm=2,0159412,013553=0,002388  u\Delta m = 2{,}015941 - 2{,}013553 = 0{,}002388\;\text{u} e l’energia di legame B=Δm931,52,22  MeV\ev{B = \Delta m \cdot 931{,}5 \approx 2{,}22\;\text{MeV}} Una variazione di massa di appena un millesimo basta a tenere insieme il nucleo (Halliday, Resnick e Walker 2014).

Collegamenti

Argomenti: Fisica nucleare Concetti: Energia di legame nucleare · Equivalenza massa-energia Oggetti: Nucleo atomico

Esercizi collegati: Perché la fissione conviene · Difetto di massa del trizio · Energia di legame del ferro