Ecco il fatto sorprendente da cui nasce tutta l’energia nucleare: la massa di un nucleo è minore della somma delle masse dei suoi costituenti presi separatamente. Se pesiamo protoni liberi e neutroni liberi e li confrontiamo con il nucleo che formano, manca all’appello un po’ di massa. Quella massa mancante, il difetto di massa, non è scomparsa: si è convertita in energia secondo ed è stata liberata quando i nucleoni si sono legati. Per ricostruire i nucleoni liberi bisognerebbe restituirla al nucleo.
Principio — Energia di legame nucleare
è l’energia che occorre spendere per smontare completamente il nucleo nei suoi nucleoni liberi; equivalentemente, è l’energia che si è liberata assemblandolo. L’energia tipica per nucleone è dell’ordine di , un valore un milione di volte più grande delle energie in gioco nei legami chimici (eV): ecco perché una reazione nucleare libera, a parità di massa, milioni di volte più energia di una combustione chimica.
Conviene ragionare sull’energia di legame per nucleone : è il “budget” di coesione di ogni singolo nucleone, e permette di confrontare nuclei di dimensioni diverse.
Formula chiave
Picco vicino al . Fattore di conversione: .
Il fattore per unità di massa atomica () è lo strumento di lavoro di tutta la fisica nucleare: converte un difetto di massa, misurato in u, direttamente nell’energia liberata in MeV.
Esempio — Energia di legame del deuterone
Il deuterio H ha massa . La somma delle masse di un protone libero () e di un neutrone libero () vale . Il difetto di massa è e l’energia di legame Una variazione di massa di appena un millesimo basta a tenere insieme il nucleo (Halliday, Resnick e Walker 2014).
Collegamenti
Argomenti: Fisica nucleare Concetti: Energia di legame nucleare · Equivalenza massa-energia Oggetti: Nucleo atomico
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