Astronomo — Edmond Halley (1656–1742) fu un astronomo, matematico e geofisico inglese, secondo Astronomo Reale d’Inghilterra. Giovanissimo compilò a Sant’Elena il primo catalogo delle stelle del cielo australe. Applicando la neonata teoria della gravitazione universale, studiò le orbite delle comete e predisse che la cometa osservata nel 1682 sarebbe ritornata circa ogni 76 anni: da lui prende il nome la cometa di Halley. Fu determinante nella nascita della scienza moderna perché incoraggiò e finanziò di tasca propria la pubblicazione dei Philosophiae Naturalis Principia Mathematica di Isaac Newton (1687). Si occupò inoltre di magnetismo terrestre, maree, statistica demografica e propose l’uso dei transiti di Venere per misurare la distanza Terra-Sole.
Curiosità
Predisse il ritorno della sua cometa per il 1758: morì nel 1742 senza poterlo vedere, ma quando la cometa riapparve puntuale il giorno di Natale del 1758 la sua previsione fu un trionfo della fisica newtoniana.
Teorie e contributi
- Cometa di Halley — Prima previsione del ritorno periodico di una cometa (periodo di circa 76 anni) basata sulla gravitazione newtoniana.
- Transiti di Venere — Propone di sfruttare i transiti di Venere sul disco solare per misurare la parallasse solare e quindi la distanza Terra-Sole.
- Mecenatismo dei Principia — Finanzia e cura la pubblicazione dell’opera fondamentale di Newton, rendendo possibile la diffusione della meccanica classica.
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Atomi collegati
2 atomi collegati.