Astronomo e matematico — Johannes Kepler (Weil der Stadt 1571 – Ratisbona 1630) fu un astronomo e matematico tedesco, figura chiave della rivoluzione scientifica. Convinto copernicano e profondamente religioso, cercò per tutta la vita l’armonia matematica del cosmo. Divenuto assistente e poi successore di Tycho Brahe a Praga, ereditò le sue precisissime osservazioni, in particolare quelle di Marte, e da esse ricavò le tre leggi del moto planetario: le orbite sono ellissi con il Sole in un fuoco, superando definitivamente i cerchi perfetti della tradizione. Queste leggi, empiriche ma esatte, fornirono più tardi a Newton la base per la legge di gravitazione universale. Kepler diede inoltre contributi importanti all’ottica, alla teoria delle lenti e alla matematica dei solidi.
Curiosità
Tra il 1615 e il 1621 dovette difendere in un lungo processo la madre Katharina, accusata di stregoneria e rischiante la tortura; grazie anche alla sua difesa fu infine assolta.
Teorie e contributi
- Prima legge (delle orbite) — Ogni pianeta descrive un’orbita ellittica di cui il Sole occupa uno dei due fuochi.
- Seconda legge (delle aree) — Il raggio che unisce pianeta e Sole spazza aree uguali in tempi uguali: .
- Terza legge (dei periodi) — Il quadrato del periodo è proporzionale al cubo del semiasse maggiore: .
Presente nei capitoli
Atomi collegati
6 atomi collegati.
08 Gravitazione universale
- Conservazione del momento angolare e seconda legge di Keplero
- Leggi di Keplero
- Satelliti e orbite circolari
- Da Keplero a Newton: la gravità universale