Fisico teorico — Richard Feynman (New York 1918 – Los Angeles 1988) fu un fisico teorico statunitense, tra i più brillanti e originali del Novecento. Formatosi al MIT e a Princeton, partecipò giovanissimo al Progetto Manhattan a Los Alamos, poi insegnò alla Cornell e al Caltech. Il suo contributo maggiore fu l’elettrodinamica quantistica (QED), la teoria dell’interazione tra luce e materia, per cui condivise il premio Nobel per la fisica nel 1965. Introdusse i diagrammi di Feynman e la formulazione della meccanica quantistica basata sugli integrali sui cammini, strumenti oggi centrali nella fisica delle particelle. Fu anche un didatta leggendario: le sue Lectures on Physics restano un modello di chiarezza.

Teorie e contributi

  • Elettrodinamica quantistica (QED) — Teoria quantistica e relativistica dell’interazione tra particelle cariche e campo elettromagnetico, verificata con altissima precisione.
  • Diagrammi di Feynman — Rappresentazione grafica dei termini dello sviluppo perturbativo delle interazioni tra particelle.
  • Integrali sui cammini — Formulazione della meccanica quantistica in cui l’ampiezza è la somma su tutte le traiettorie possibili: xfxi=DxeiS/\langle x_f|x_i\rangle=\int \mathcal{D}x\, e^{iS/\hbar}.

Atomi collegati

6 atomi collegati.

00b Metodo sperimentale

04 Energia e lavoro

07 Dinamica rotazionale

17 Il campo magnetico

19 Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche

21 Introduzione alla meccanica quantistica