Testo
Un nucleo di Po (massa ) decade per emissione in Pb (massa ) più una particella (massa ). Il nucleo iniziale è a riposo. Determinare: (a) l’energia liberata, (b) la velocità della particella , (c) se la trattazione relativistica è necessaria.
Soluzione
(a) Energia liberata (difetto di massa). L’energia proviene dalla massa che “sparisce” nel decadimento (equivalenza massa-energia di Einstein). Il difetto di massa è: Convertendo con MeV:
(b) Velocità della particella . Il nucleo di partenza è fermo, quindi la quantità di moto totale si conserva ed è nulla: i due frammenti rinculano con quantità di moto opposte, . L’energia si ripartisce in modo inversamente proporzionale alle masse, così l’ (più leggero) prende la quota maggiore: Uso la formula cinetica classica (verifico dopo che è lecita). Con kg e J:
(c) Serve la relatività? Il rapporto con la velocità della luce è cioè circa il 5% di . Il fattore di Lorentz differisce dall’unità di appena : la formula classica è più che adeguata. La relatività entra invece in modo essenziale nel punto (a), dove : senza equivalenza massa-energia il decadimento non si spiegherebbe affatto.
Le connessioni: fisica nucleare (cap. 22) per il difetto di massa, conservazione della quantità di moto (cap. 5) per la ripartizione dell’energia, equivalenza massa-energia (cap. 20) per la sorgente stessa di .
Collegamenti
Argomenti: Fisica nucleare · Relatività ristretta Concetti: Decadimento radioattivo · Energia di legame nucleare · Equivalenza massa-energia · Conservazione della quantità di moto