Quando i numeri sono molto grandi o molto piccoli, scriverli per esteso diventa scomodo e soggetto a errori (basta un errore nel contare gli zeri). Conviene allora usare la notazione scientifica: ogni numero si scrive nella forma
dove è la mantissa (un numero con una sola cifra prima della virgola) e è un intero, positivo per i numeri grandi e negativo per quelli piccoli. Qualche esempio dalle scale della natura:
- Massa dell’elettrone:
- Raggio del nucleo atomico:
- Raggio della Terra:
- Distanza Terra-Sole:
- Massa del Sole:
L’ordine di grandezza di un numero è la potenza di 10 più vicina. È un modo rapido di dire “quanto grande” è una quantità, ignorando i dettagli. Ad esempio, il raggio della Terra è dell’ordine di : più precisamente vale , ma poiché la mantissa “arrotonda” verso l’alto, e la potenza di 10 più vicina è e non . Il criterio, in generale, è proprio questo: si confronta la mantissa con per decidere verso quale potenza arrotondare.
Sensibilità agli ordini di grandezza
In fisica è fondamentale sviluppare un‘“intuizione” per gli ordini di grandezza. Se un calcolo dà come risultato la massa della Luna , si capisce subito che c’è un errore senza nemmeno rifare i conti: il risultato deve essere dell’ordine di . Confrontare l’ordine di grandezza di un risultato con quello che ci si aspetta è il primo, rapidissimo controllo di ogni calcolo.
Collegamenti
Argomenti: Grandezze fisiche e misura Concetti: Notazione scientifica e ordini di grandezza Competenze: Stime di Fermi
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