Le equazioni del moto uniformemente accelerato si estendono naturalmente al caso bidimensionale sostituendo gli scalari con i vettori:
Equazioni del moto accelerato in 2D
In componenti, la legge oraria diventa una coppia di equazioni indipendenti:
La traiettoria di un moto 2D con accelerazione costante è una parabola. Il caso più importante è il moto parabolico (lancio obliquo), in cui l’accelerazione è tutta verticale, diretta verso il basso:
Qui sta la chiave del moto parabolico: lungo non c’è accelerazione, quindi il moto orizzontale è uniforme; lungo agisce solo la gravità, quindi il moto verticale è una caduta libera. Le due componenti sono indipendenti e si combinano nella traiettoria curva.
Velocità e accelerazione, ruoli distinti
Il vettore velocità è sempre tangente alla traiettoria nel punto A, mentre il vettore accelerazione “curva” la traiettoria piegandola verso di sé. Nel moto parabolico punta sempre verso il basso, anche mentre il corpo sale.
Moto parabolico: la velocità è tangente alla traiettoria, la gravità punta sempre verso il basso.
Prova tu — simulazione interattiva
Collegamenti
Argomenti: Vettori Concetti: Moto parabolico · Caduta libera Metodi: Scomposizione in componenti cartesiane
Esercizi collegati: Caduta libera in due dimensioni · Calciatore gittata e altezza massima · Esercizio svolto — Gittata di un proiettile