Un’auto che percorre una curva piana ha bisogno di una forza centripeta orizzontale, diretta verso il centro della curva. Su una strada piana (non sopraelevata) l’unica forza orizzontale disponibile è l’attrito tra pneumatici e asfalto: è l’attrito, e nient’altro, a “tirare” l’auto verso il centro e a impedirle di proseguire dritta.

Il ragionamento è un confronto tra ciò che serve e ciò che è disponibile. La forza centripeta necessaria per curvare a velocità vv su raggio rr è

Fc=mv2rF_c = m\,\frac{v^2}{r}

L’attrito massimo che l’asfalto può fornire è Fa,max=μR=μmgF_{a,\max} = \mu\,R = \mu\,mg (su strada piana la reazione vincolare regge tutto il peso). L’auto tiene la strada finché FcFa,maxF_c \leq F_{a,\max}, cioè finché

mv2rμmgm\,\frac{v^2}{r} \leq \mu\,mg

La massa si semplifica, e si ottiene la velocità massima di percorrenza:

Formula chiave — Velocità massima in curva piana

vmax=μgr\ev{v_{\max} = \sqrt{\mu\,g\,r}}

Notevole che vmaxv_{\max} non dipenda dalla massa: un camion e una utilitaria escono di strada alla stessa velocità (a parità di μ\mu e rr), perché sia la forza richiesta sia quella disponibile crescono in proporzione alla massa. Oltre vmaxv_{\max} l’attrito non basta più e l’auto slitta verso l’esterno. Le applicazioni numeriche sono in Auto su curva piana e Curva piana con attrito forte.

Collegamenti

Argomenti: Dinamica · Attrito Concetti: Forza centripeta · Attrito statico Competenze: Applicazione delle leggi di Newton

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