Le tre famiglie di forze — conservative, vincolari e dissipative — si distinguono per come collegano le bolle e per il segno del lavoro che compiono. Raccogliere le regole in un’unica tabella permette di riconoscere a colpo d’occhio, data una forza, quali bolle disegnare e in che verso puntare la freccia.

ForzaBolle collegateSegno del lavoro
Peso, molla, Coulomb, gravità universale (conservative)EcinE_\text{cin} del corpo \leftrightarrow EpotE_\text{pot} dell’interazione++ se entra in EcinE_\text{cin}, - se esce
Tensione della fune, reazione vincolare (vincolari)Ecin,1E_{\text{cin},1} \leftrightarrow Ecin,2E_{\text{cin},2}; nessuna EpotE_\text{pot}zero se il vincolo è fisso; positivo/negativo sui due corpi se il vincolo si muove
Attrito dinamico (dissipativa)EcinE_\text{cin} del corpo \to EtermE_\text{term} (del corpo o della superficie)sempre negativo (mai positivo!)

La tabella mette in luce la differenza strutturale tra le tre famiglie. Le conservative sono le uniche a introdurre una bolla di energia potenziale, e la loro freccia è reversibile (può andare in entrambi i versi). Le vincolari collegano due energie cinetiche e, nel caso comune di vincolo fisso, non fanno affatto lavoro. L’attrito dinamico è l’unico con una freccia a senso unico: sempre da EcinE_\text{cin} verso EtermE_\text{term}, mai al contrario. Tenere a mente questa mappa è il modo più rapido per costruire correttamente un diagramma a bolle a partire dal diagramma di interazione.

Collegamenti

Argomenti: Lavoro ed energia Concetti: Forze conservative · Energia termica da attrito Competenze: Bilancio energetico a bolle

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