L’asta è incernierata e il proiettile vi si conficca. Prima di calcolare qualsiasi cosa, la domanda decisiva è: cosa si conserva e cosa no?
- Il momento angolare rispetto al cardine si conserva: la reazione vincolare del cardine ha braccio zero rispetto al cardine stesso, quindi non fa momento.
- La quantità di moto non si conserva: la reazione vincolare impulsiva del cardine trasmette un impulso esterno al sistema.
- L’energia cinetica non si conserva: l’urto è anelastico, parte dell’energia diventa termica.
Polo: il cardine
Il cardine è l’unica scelta ragionevole. Rispetto a qualsiasi altro polo, la reazione del cardine avrebbe braccio non nullo e contribuirebbe con un impulso angolare esterno, rendendo il momento angolare non conservato.
Una incognita (, la velocità angolare dopo l’urto con proiettile conficcato) e una equazione (conservazione di rispetto al cardine):
Il momento d’inerzia del sistema (asta + proiettile puntiforme all’estremo) rispetto al cardine è
da cui
L’energia dice quanto violento sia stato l’urto:
Circa l’82% dell’energia cinetica iniziale è andato in calore: è il marchio di un urto fortemente anelastico.
Corpo inchiodato in un punto fisso
Per un corpo rigido incernierato in un punto fisso si può usare direttamente e , dove è il momento d’inerzia rispetto a (non al centro di massa).
Collegamenti
Argomenti: Dinamica rotazionale Concetti: Conservazione del momento angolare · Urto anelastico Competenze: Scelta del polo Oggetti: Asta
Esercizi collegati: Esercizio svolto — proiettile contro asta incernierata · Problema — Disco rotante colpito tangenzialmente · Problema — La pattinatrice che si stringe