Stessa asta incernierata, ma ora l’urto è elastico: il proiettile rimbalza elasticamente dall’estremo dell’asta invece di conficcarsi. Cambia una sola condizione, e cambia tutto il bilancio.
- Il momento angolare rispetto al cardine si conserva (come nel caso 1, stessa ragione: la reazione del cardine ha braccio zero).
- La quantità di moto non si conserva (come nel caso 1: c’è la reazione impulsiva del cardine).
- L’energia cinetica si conserva: l’urto è elastico, .
Ora le incognite sono due: (velocità angolare dell’asta) e (velocità del proiettile dopo l’urto, con segno). Servono quindi due equazioni: la conservazione di e quella di .
Equazione del momento angolare (rispetto al cardine):
con (solo l’asta: il proiettile non si conficca più).
Equazione dell’energia cinetica:
Riepilogo del caso 2
Due incognite (, ), due equazioni (, ): sistema quadratico. Si risolve come un urto elastico 1D generalizzato. Come sempre negli urti elastici, il sistema ha due soluzioni: quella banale (nessun urto, , ) e quella fisica.
Perché niente conservazione di
Anche in un urto elastico, se l’asta è incernierata il cardine esercita una reazione vincolare impulsiva che trasmette un impulso esterno: la quantità di moto totale non si conserva. Non si può scrivere . È l’errore più insidioso di questo problema.
Collegamenti
Argomenti: Dinamica rotazionale Concetti: Conservazione del momento angolare · Urto elastico Competenze: Scelta del polo Oggetti: Asta
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