La forza di Coulomb, come la gravità, è una forza conservativa: il lavoro che compie non dipende dal cammino percorso ma solo dalle posizioni iniziale e finale delle cariche. A ogni forza conservativa corrisponde un’energia potenziale, e quella di Coulomb ha una forma particolarmente semplice.
Formula chiave — Energia potenziale elettrostatica
Positiva se le cariche si respingono (stesso segno), negativa se si attraggono (segni opposti).
Si noti la differenza con la legge della forza: l’energia potenziale va come , non come . E soprattutto, a differenza dell’energia potenziale gravitazionale — sempre riferita a un’altezza e con la massa sempre positiva — qui compare il prodotto con segno . Questa è la novità cruciale dell’elettrostatica.
Può essere positiva o negativa
L’energia potenziale di Coulomb ha lo stesso ruolo dell’, ma con una differenza decisiva: può essere sia positiva che negativa. Due cariche opposte hanno energia potenziale negativa (sono “legate”, occorre fornire energia per allontanarle); due cariche uguali hanno energia positiva (tendono a fuggirsi, cedendo energia mentre si allontanano).
Per un sistema di cariche l’energia potenziale totale è la somma su tutte le coppie distinte:
Questa energia si aggiunge nella tabella energetica accanto a , ed : da quel momento è possibile risolvere problemi di collisione o di moto tra particelle cariche con il consueto metodo della conservazione dell’energia, esattamente come si faceva per molle e gravità.
Collegamenti
Argomenti: Elettrostatica Concetti: Energia potenziale elettrostatica · Legge di Coulomb Competenze: Conservazione dell’energia
Esercizi collegati: Lavoro per separare due cariche · Esercizio svolto — Tre cariche ai vertici di un triangolo · Problema — Forza tra due cariche da 1 microcoulomb