Le correnti di Foucault non sono sempre benvenute: spesso sono pura perdita.
Quando Foucault è un nemico
Nei trasformatori e nei motori elettrici le correnti parassite nei nuclei in ferro sono indesiderate: dissipano energia preziosa in calore. Per questo i nuclei reali sono fatti di lamierini sottili (0,3–0,5 mm) impilati e isolati fra loro con vernice o ossido. I lamierini interrompono i circuiti possibili per le correnti, esattamente come le fessure radiali del pendolo di Waltenhofen “rotto”. Stessa fisica, lato opposto della medaglia.
Il criterio di progetto è quindi opposto a quello dei freni a induzione: là si massimizza la dissipazione, qui la si minimizza. Poiché la potenza dissipata cresce col quadrato dello spessore delle piastre, suddividere il nucleo in tanti sottili lamierini isolati abbatte drasticamente le perdite mantenendo intatto il percorso del flusso magnetico utile.
Collegamenti
Argomenti: Induzione elettromagnetica Concetti: Correnti di Foucault · Effetto Joule
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