Il solenoide è il caso canonico in cui l’induttanza si calcola esplicitamente a partire dalla geometria.
Per un solenoide di spire, area e lunghezza , il campo magnetico interno è . Il flusso attraverso una singola spira è , e il flusso totale, concatenato con tutte le spire, è:
Confrontando con la definizione si legge direttamente l’induttanza:
Induttanza di un solenoide
Due osservazioni sulla struttura della formula. Primo: l’induttanza cresce col quadrato del numero di spire , non linearmente: raddoppiare gli avvolgimenti quadruplica (ogni spira in più aumenta sia il campo sia il numero di spire concatenate). Secondo: dipende solo da , dalla geometria (, , ) e dall’eventuale materiale del nucleo, mai dalla corrente: conferma che l’induttanza è una costante caratteristica del circuito.
Collegamenti
Argomenti: Induzione elettromagnetica Concetti: Induttanza e autoinduzione Oggetti: Solenoide
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