Poniamo l’orologio a luce su un treno che viaggia a velocità rispetto alla stazione. Chiamiamo SR treno (SRT) il sistema solidale al treno e SR binario (SRB) quello della stazione. Lo stesso identico tic-tac verrà cronometrato in modo diverso dai due osservatori, ed è proprio da questo confronto che nasce la relatività del tempo.
Visto dal treno (SRT): il raggio sale e scende in linea retta, esattamente come prima, e il tic-tac dura . È il tempo proprio dell’orologio, misurato da chi viaggia con esso.
Visto dal binario (SRB): mentre il raggio sale, il treno — e con esso lo specchio superiore — si sposta lateralmente. Il raggio traccia quindi un percorso più lungo, a zig-zag:
Il percorso a zig-zag visto dal binario. In un tic-tac il treno avanza di , e il raggio percorre l’ipotenusa: più lunga della semplice salita-discesa vista dal treno.
Poiché la luce viaggia a anche nel SRB (secondo postulato), per coprire un percorso più lungo impiega più tempo. Applichiamo il teorema di Pitagora al triangolo rettangolo di metà percorso, i cui cateti sono l’altezza e lo spostamento laterale , e la cui ipotenusa è il tratto di luce :
Sostituendo e riordinando i termini si isola :
dove è il fattore di Lorentz.
Formula chiave
Poiché , si ha sempre : il tic-tac dell’orologio in moto, cronometrato da terra, dura di più. Detto altrimenti, l’orologio in moto ticchetta più lentamente.
Legge — Dilatazione dei tempi
Un orologio in moto rispetto a un osservatore gira più lentamente rispetto a un orologio fermo. Più precisamente, se due eventi avvengono nello stesso punto del SR di un osservatore (per esempio il tic e il tac dell’orologio del treno), nel SR di un altro osservatore in moto relativo a velocità essi sono separati da un tempo .
Tempo proprio
Il tempo più breve tra due eventi è sempre quello misurato nel sistema di riferimento in cui i due eventi sono cospaziali (avvengono nello stesso punto). Questo tempo è detto tempo proprio .
Nessuno può superare la velocità della luce
Se fosse , avremmo immaginario: sarebbe un numero complesso, mentre ci aspettiamo un tempo reale. Questa impossibilità matematica ha un significato profondo: nessun oggetto massivo può raggiungere la velocità della luce. Solo le particelle senza massa (fotoni, gluoni) viaggiano a , e lo fanno esattamente a , in ogni sistema di riferimento.
Collegamenti
Argomenti: Relatività ristretta Concetti: Dilatazione dei tempi Competenze: Cambio di sistema di riferimento Metodi: Diagramma di Minkowski Oggetti: Orologio a luce
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