Tracciando l’energia di legame per nucleone B/AB/A in funzione del numero di massa AA si ottiene una delle curve più importanti di tutta la fisica, la curva di legame (o curva di Aston). Essa sale rapidamente per i nuclei leggeri (deuterio, trizio, elio, litio), raggiunge un massimo attorno al 56Fe{}^{56}\text{Fe} con B/A8,8  MeV/nucleoneB/A \approx 8{,}8\;\text{MeV/nucleone}, e poi scende lentamente verso i nuclei pesanti.

La curva dell’energia di legame per nucleone. I nuclei leggeri guadagnano stabilità fondendosi (freccia verde), i pesanti spezzandosi (freccia gialla): entrambi i processi si muovono verso il massimo del ferro.

Da questa forma discendono due conseguenze enormi, che sono i due modi di estrarre energia dai nuclei:

  • I nuclei più pesanti del ferro possono spezzarsi in due nuclei più leggeri, più vicini al massimo, liberando energia: è la fissione.
  • I nuclei più leggeri del ferro possono fondersi in nuclei più pesanti, anch’essi più vicini al massimo, liberando energia: è la fusione.

Il ferro, stato terminale

Il ferro si trova alla sommità della curva ed è quindi lo “stato terminale” di entrambi i processi: dal ferro in poi né la fissione né la fusione liberano energia spontaneamente. Questo ha una conseguenza cosmica: le stelle massicce fondono elementi sempre più pesanti fino al ferro, poi il nucleo ferroso non riesce più a fondere per produrre energia e collassa, dando origine a supernovae, stelle di neutroni e buchi neri.

Collegamenti

Argomenti: Fisica nucleare Concetti: Energia di legame nucleare · Fissione nucleare · Fusione nucleare Competenze: Lettura dei grafici

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