Fisico e chimico — Amedeo Avogadro, conte di Quaregna (Torino 1776 – Torino 1856), fu un fisico e chimico italiano, laureato in giurisprudenza prima di dedicarsi alle scienze. Nel 1811 formulò la celebre ipotesi secondo cui volumi uguali di gas diversi, nelle stesse condizioni di temperatura e pressione, contengono lo stesso numero di particelle. Introdusse inoltre il concetto di molecola, distinguendola dall’atomo, chiarendo la composizione di gas come idrogeno e ossigeno. Questa intuizione fu fondamentale per stabilire i pesi atomici e molecolari e per la nascita della chimica moderna. In suo onore la costante che indica il numero di particelle in una mole porta il suo nome.

Teorie e contributi

  • Legge di Avogadro — Volumi uguali di gas nelle stesse condizioni contengono lo stesso numero di molecole: VnV \propto n a TT e pp costanti.
  • Numero di Avogadro — Numero di entità in una mole: NA6,022×1023 mol1N_A \approx 6{,}022\times10^{23}\ \text{mol}^{-1}.

Atomi collegati

5 atomi collegati.

00 Grandezze fisiche, stime, equilibrio

00a Come usare il libro

09 Teoria cinetica dei gas