Fisico e chimico — Amedeo Avogadro, conte di Quaregna (Torino 1776 – Torino 1856), fu un fisico e chimico italiano, laureato in giurisprudenza prima di dedicarsi alle scienze. Nel 1811 formulò la celebre ipotesi secondo cui volumi uguali di gas diversi, nelle stesse condizioni di temperatura e pressione, contengono lo stesso numero di particelle. Introdusse inoltre il concetto di molecola, distinguendola dall’atomo, chiarendo la composizione di gas come idrogeno e ossigeno. Questa intuizione fu fondamentale per stabilire i pesi atomici e molecolari e per la nascita della chimica moderna. In suo onore la costante che indica il numero di particelle in una mole porta il suo nome.
Curiosità
La sua ipotesi fu ignorata per quasi mezzo secolo e venne riconosciuta solo dopo la sua morte, quando Stanislao Cannizzaro la ripropose al Congresso di Karlsruhe del 1860.
Teorie e contributi
- Legge di Avogadro — Volumi uguali di gas nelle stesse condizioni contengono lo stesso numero di molecole: a e costanti.
- Numero di Avogadro — Numero di entità in una mole: .
Presente nei capitoli
Atomi collegati
5 atomi collegati.