Matematico e fisico — Archimede (Siracusa, circa 287 – 212 a.C.) fu il più grande matematico e fisico dell’antichità classica, attivo nella colonia greca di Siracusa. Gettò le basi dell’idrostatica enunciando il principio della spinta sui corpi immersi nei fluidi, e formulò la legge della leva, comprendendo il ruolo del baricentro e dell’equilibrio dei momenti. In matematica calcolò aree e volumi con metodi che anticipano il calcolo integrale e ottenne un’ottima approssimazione di π. Fu anche un geniale inventore, ideando macchine da guerra, la vite idraulica per sollevare l’acqua e sistemi di leve e carrucole. Il suo lavoro influenzò la scienza per oltre due millenni.

Teorie e contributi

  • Principio di Archimede — Un corpo immerso in un fluido riceve una spinta verso l’alto pari al peso del fluido spostato: FA=ρfluidoVgF_A = \rho_{fluido}\, V\, g.
  • Legge della leva — All’equilibrio i momenti delle forze rispetto al fulcro si bilanciano: F1d1=F2d2F_1 d_1 = F_2 d_2.
  • Misura di aree e volumi — Con il metodo di esaustione calcolò l’area del cerchio, il volume della sfera e approssimò π\pi tra 310713\tfrac{10}{71} e 3173\tfrac{1}{7}.

Atomi collegati

2 atomi collegati.

00 Grandezze fisiche, stime, equilibrio

02 Forze e leggi di Newton