Tutto ciò che abbiamo costruito finora vale per osservatori inerziali. Ma cosa succede quando acceleriamo, o cadiamo liberamente in un campo gravitazionale? Nel 1907 Einstein ebbe quella che chiamò “l’idea più felice della mia vita”: la gravità è localmente indistinguibile da un’accelerazione. Otto anni dopo questa intuizione diventa la relatività generale, in cui la gravità non è una forza ma la geometria curva dello spazio-tempo. Qui la presentiamo in modo qualitativo, con la fisica del liceo.