Testo
Una pallina rimbalza sul pavimento. Si misura l’altezza massima raggiunta ad ogni rimbalzo. Ci si aspetta che segua una legge esponenziale , dove è il numero del rimbalzo e (ad ogni rimbalzo si perde una percentuale fissa di energia). Dati misurati (simulati con m, , più rumore sperimentale). Esperienza di laboratorio 3C e 3F, Fanti 2024–25.
(m) 0 2{,}917 0{,}465 1 2{,}485 0{,}395 2 2{,}220 0{,}346 3 1{,}566 0{,}195 4 1{,}686 0{,}227 5 1{,}870 0{,}272 6 1{,}228 0{,}089 7 1{,}191 0{,}076 8 0{,}468 −0{,}330 9 1{,}035 0{,}015 10 0{,}941 −0{,}026 Ricava i parametri e della legge e interpreta il risultato fisicamente.
Soluzione
Impostazione. La legge attesa è esponenziale: sul grafico lineare i punti disegnano una curva discendente, ma prendendo il logaritmo diventa una retta. Ponendo , e si ha la retta : la si ottiene disegnando i valori (terza colonna) in funzione di , cioè il grafico semilogaritmico.
Regressione lineare. Il best-fit sui valori fornisce quindi pendenza e intercetta .
Recupero dei parametri. Dalla pendenza si ricava , dall’intercetta si ricava :
Interpretazione fisica. La pendenza è negativa, dunque : è un decadimento. La pallina “parte” da m al primo rimbalzo e ad ogni rimbalzo conserva il dell’altezza precedente, cioè perde circa il della sua energia potenziale (l’altezza è proporzionale all’energia). Il singolo punto molto basso a è rumore sperimentale: la retta di best-fit lo “media” con gli altri, ed è proprio questo il vantaggio di adattare una retta invece di fidarsi di una singola misura.
I due grafici. A sinistra i dati in scala lineare (curva); a destra gli stessi dati in scala semilogaritmica, dove diventano una retta.
A sinistra: in scala lineare i punti seguono una curva esponenziale discendente, con la fit .
A destra: in scala semilogaritmica gli stessi punti si dispongono lungo una retta di pendenza ; da pendenza e intercetta si leggono e .
Collegamenti
Argomenti: Metodo sperimentale Competenze: Uso delle scale logaritmiche · Linearizzazione dei dati · Lettura dei grafici