La conduzione è il trasporto di energia attraverso un solido (o un fluido fermo), senza spostamento di materia. Il meccanismo è microscopico: le molecole della zona calda oscillano di più e, urtando le vicine, le mettono a oscillare a loro volta. L’agitazione termica si propaga così di molecola in molecola, dal caldo verso il freddo.
Per un blocco di area e spessore , con le due facce a temperature e (con ), il flusso di calore in regime stazionario è dato dalla legge di Fourier (in versione qualitativa):
Principio — Legge di Fourier (conduzione)
con la conducibilità termica del materiale (unità W/(m·K)).
Il flusso cresce dunque con l’area e con il salto di temperatura, e diminuisce con lo spessore: pareti spesse e di piccola area disperdono meno. Il parametro decisivo è però , che spazia su quattro ordini di grandezza fra metalli e isolanti:
| Materiale | (W/(m·K)) |
|---|---|
| Argento | 429 |
| Rame | 385 |
| Alluminio | 237 |
| Acciaio | 50 |
| Vetro | 1,0 |
| Acqua liquida | 0,6 |
| Lana di vetro | 0,04 |
| Aria (ferma) | 0,025 |
Metalli contro isolanti
La conducibilità di un metallo è circa volte quella di un buon isolante. Ecco perché una pentola metallica scotta in pochi secondi mentre una termocoperta di lana resta tiepida. E notare che l’aria ferma è uno dei migliori isolanti: è il vero segreto dei doppi vetri, dove a isolare non è il vetro ma l’intercapedine d’aria fra le lastre (vedi termocoperta contro finestra e doppio vetro).
Collegamenti
Argomenti: Termologia Concetti: Trasmissione del calore
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