C’è un modo molto concreto di dare un numero all’ignoranza sul microstato: contare quante domande sì/no servono, in media, per individuarlo. Questa idea lega l’entropia della termodinamica alla misura dell’informazione.
Immagina un sacchetto con 3 palline: 2 blu e 1 rossa, tutte identiche al tatto. Quanti microstati ha questo macrostato? Sono i modi di disporre le 3 palline in 3 posizioni distinguibili:
Per scoprire quale pallina sia in quale posizione servono in media domande sì/no (i logaritmi in base 2 contano proprio il numero di domande binarie).
Con 6 palline (4 rosse, 2 blu) il numero di microstati cresce:
L'entropia come numero di domande
Più microstati ci sono, più domande servono per individuare quello vero: l’entropia è, in questo senso, la quantità di informazione che ci manca sul sistema.
Quest’idea — l’entropia come numero di domande necessarie — è la stessa che oggi usiamo per misurare la sicurezza di una password: una password di 4 cifre ha “entropia informatica” bit. È sorprendente che la termodinamica del XIX secolo e la teoria dell’informazione del XX secolo, nate per scopi completamente diversi, siano così profondamente connesse: in entrambe l’entropia misura quanto non sappiamo su un sistema con molte configurazioni possibili.
Collegamenti
Argomenti: Entropia e secondo principio Concetti: Entropia Competenze: Interpretazione micro-macro
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