Testo
Spiega perché Maxwell aggiunse il termine alla legge di Ampère. Quale paradosso, legato a un condensatore in fase di carica, questa aggiunta risolve?
Soluzione
La legge di Ampère originaria. Nella forma di Ampère, la circuitazione di lungo una linea chiusa dipende solo dalla corrente di conduzione concatenata:
La corrente concatenata si calcola come flusso di attraverso una qualsiasi superficie che ha per bordo quella linea chiusa.
Il paradosso del condensatore. Consideriamo il filo che porta corrente a un condensatore in carica e una linea chiusa che circonda il filo. Possiamo scegliere due superfici con lo stesso bordo:
- superficie 1: attraversata dal filo la corrente concatenata è , quindi ;
- superficie 2: “a sacchetto”, che passa tra le armature, dove nessuna carica fluisce corrente concatenata , quindi .
Stessa linea chiusa, due risultati diversi: contraddizione. La legge di Ampère così com’è non è coerente quando la corrente non è stazionaria.
La correzione di Maxwell. Tra le armature non c’è corrente di conduzione, ma c’è un campo elettrico che cresce nel tempo mentre il condensatore si carica: dunque un flusso elettrico variabile. Maxwell postula che anche questo flusso variabile faccia da sorgente di , introducendo la corrente di spostamento :
Sulla superficie 2 la corrente di conduzione è nulla, ma vale esattamente : le due superfici danno ora lo stesso risultato .
Questo termine, oltre a ripristinare la coerenza, è la chiave che rende possibili le onde elettromagnetiche: un campo elettrico variabile genera un campo magnetico anche nel vuoto.
Collegamenti
Argomenti: Onde elettromagnetiche Concetti: Corrente di spostamento · Teorema di Ampère