Abbiamo visto che per una coppia tipo spazio esiste un SR in cui i due eventi sono simultanei, e per una coppia tipo tempo un SR in cui sono cospaziali (stesso punto). Resta da rispondere a una domanda quantitativa: quanto velocemente si muove tale SR rispetto al laboratorio? La risposta è geometricamente trasparente nel piano di Minkowski.

Velocità del SR di simultaneità (eventi tipo spazio)

Se {E1,E2}\{E_1,E_2\} è di tipo spazio, esiste un SR in cui Δt=0\Delta t'=0. Nel piano (t,s)(t,s) del laboratorio, gli eventi simultanei in SR\text{SR}' giacciono lungo le rette parallele all’asse spaziale di SR\text{SR}'. Per le trasformazioni di Lorentz, l’asse ss' (l’insieme degli eventi a t=0t'=0 in SR\text{SR}') ha nel piano del laboratorio equazione t=vst = v\,s (in unità c=1c=1), cioè una retta di pendenza 1/v1/v rispetto all’asse tt. Imponendo che questa retta passi per i due eventi si ottiene subito la velocità cercata:

vsimult=ΔtΔs\ev{v_\text{simult} = \frac{\Delta t}{\Delta s}}

valida per eventi tipo spazio, per cui Δt/Δs<1|\Delta t/\Delta s|<1. Il rapporto Δt/Δs\Delta t/\Delta s è proprio l’inverso della “velocità di propagazione apparente” tra i due eventi; e vale sempre vsimult<1|v_\text{simult}|<1, com’è necessario perché tale SR possa esistere davvero.

Velocità del SR di cospazialità (eventi tipo tempo)

Se {E1,E2}\{E_1,E_2\} è di tipo tempo, esiste un SR in cui Δs=0\Delta s'=0: i due eventi accadono nello stesso punto. Lo si individua immediatamente, perché deve essere il SR di un osservatore che si muove di moto uniforme proprio da E1E_1 a E2E_2:

vcosp=ΔsΔt\ev{v_\text{cosp} = \frac{\Delta s}{\Delta t}}

valida per eventi tipo tempo, per cui Δs/Δt<1|\Delta s/\Delta t|<1. Geometricamente, l’asse temporale di SR\text{SR}' è proprio la retta che congiunge E1E_1 ed E2E_2 nel piano del laboratorio: una retta inclinata che passa per i due eventi.

Le due formule sono l’una l’inversa dell’altra, e questo non è un caso: riflette la dualità geometrica tra asse spaziale e asse temporale nel passaggio da un inerziale all’altro. Per una coppia tipo spazio ha senso chiedersi dove renderla simultanea; per una coppia tipo tempo ha senso chiedersi in quale moto renderla cospaziale. Provare a scambiare i due casi porterebbe a una velocità maggiore di cc, cioè a un SR inesistente — il modo algebrico in cui la teoria ricorda da sola quale domanda è lecita.

Collegamenti

Argomenti: Relatività ristretta Concetti: Relatività della simultaneità · Invariante spazio-temporale Competenze: Cambio di sistema di riferimento Metodi: Diagramma di Minkowski

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