Testo
Nell’esperimento del polarizzatore si osserva che i singoli fotoni o attraversano o vengono assorbiti, mentre per un fascio intenso vale la legge di Malus . Spiega come le due descrizioni si raccordano, e perché il fotone uscente “non è lo stesso” di quello incidente.
Soluzione
Il singolo fotone è probabilistico. Un fotone polarizzato a un angolo rispetto all’asse del polarizzatore non può passare “a metà”: o lo attraversa tutto o viene assorbito. La meccanica quantistica prescrive che passi con probabilità
Il fascio intenso recupera Malus. Con fotoni identici, in media passano. L’intensità è proporzionale al numero di fotoni trasmessi:
La legge di Malus macroscopica emerge come media statistica sull’enorme numero di eventi singoli tutti-o-niente. È un bell’esempio di come il comportamento classico continuo sia la media di eventi quantistici discreti.
Perché “non è lo stesso” fotone. Il fotone che esce è polarizzato lungo l’asse del polarizzatore, non più a : la misura ne ha proiettato (collassato) lo stato. Ha perso ogni memoria della polarizzazione iniziale — un secondo polarizzatore parallelo al primo lo lascerebbe ora passare con probabilità 1. Lo stato quantico è cambiato: in questo senso non è “lo stesso” fotone di prima.
Collegamenti
Argomenti: Fisica quantistica Concetti: Polarizzazione e legge di Malus · Fotone · Dualismo onda-particella Oggetti: Polarizzatore