Non tutti i nuclei sono stabili: alcuni si trasformano spontaneamente in altri emettendo radiazioni. È la radioattività, scoperta nel 1896 da Henri Becquerel sui sali di uranio (Nobel 1903 insieme a Pierre e Marie Curie). Si distinguono tre tipi classici di decadimento, storicamente battezzati con le prime tre lettere dell’alfabeto greco.
Principio — Tre tipi classici di decadimento
- Decadimento : il nucleo emette una particella , formata da 2 protoni + 2 neutroni. È tipico dei nuclei pesanti (uranio, radio).
- Decadimento : un neutrone si trasforma in protone + elettrone + antineutrino. Il nucleo aumenta di uno e mantiene costante.
- Decadimento : il nucleo, lasciato in uno stato eccitato dopo un altro decadimento, emette un fotone (energia tipica –) e scende a uno stato meno energetico. e non cambiano.
Le tre radiazioni si comportano in modo profondamente diverso. Nel decadimento il nucleo cambia elemento perdendo due unità di carica; nel risale di un posto nella tavola periodica pur mantenendo lo stesso numero di massa; nel resta lo stesso nucleo, che si limita a “diseccitarsi” come farebbe un atomo emettendo luce, ma con energie un milione di volte maggiori.
Contesto storico — le tre lettere di Rutherford
Le tre lettere greche , , furono introdotte da Ernest Rutherford tra il 1899 e il 1903 in base al potere penetrante delle radiazioni: la è fermata da un foglio di carta, la da una lamina di alluminio di pochi millimetri, la richiede una parete di piombo di diversi centimetri. Le loro identità — nuclei di elio, elettroni, fotoni — furono scoperte solo negli anni successivi (Simonyi 2012).
Collegamenti
Argomenti: Fisica nucleare Concetti: Decadimento radioattivo Oggetti: Nucleo atomico
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