Matematico e fisico — Daniel Bernoulli (Groninga, 1700 – Basilea, 1782) fu un matematico e fisico svizzero, membro della celebre dinastia scientifica dei Bernoulli. Studiò medicina ma si dedicò alla matematica, lavorando per anni all’Accademia di San Pietroburgo insieme a Eulero, prima di tornare a Basilea. La sua opera più importante è l’Hydrodynamica (1738), in cui formulò il principio che porta il suo nome, legando pressione e velocità in un fluido in moto. Fu anche un pioniere della teoria cinetica dei gas, spiegando la pressione come effetto degli urti delle particelle molto prima che l’idea fosse accettata. I suoi contributi spaziano dalla fluidodinamica alla probabilità, alla teoria delle corde vibranti.
Curiosità
Vinse dieci volte il premio dell’Accademia delle Scienze di Parigi; una volta lo condivise col padre Johann, che, geloso, lo cacciò di casa ritenendosi umiliato dall’essere messo alla pari col figlio.
Teorie e contributi
- Principio di Bernoulli — Lungo una linea di flusso di un fluido ideale la somma di pressione, energia cinetica e potenziale per unità di volume è costante: .
- Teoria cinetica dei gas — Interpretazione della pressione di un gas come risultato degli urti delle molecole contro le pareti del recipiente.
Presente nei capitoli
Atomi collegati
4 atomi collegati.