Fisico, astronomo e filosofo naturale — Galileo Galilei (Pisa 1564 – Arcetri 1642) fu un fisico, astronomo e matematico italiano, considerato il padre del metodo scientifico sperimentale. Insegnò a Pisa e per quasi vent’anni a Padova, poi fu matematico e filosofo del Granduca di Toscana. Perfezionando il cannocchiale scoprì i satelliti di Giove, le fasi di Venere, i crateri lunari e le macchie solari, prove decisive a favore del sistema copernicano. In meccanica stabilì la legge di caduta dei gravi (spazi proporzionali al quadrato del tempo), il principio d’inerzia e la composizione dei moti nel moto dei proiettili, fondando la cinematica moderna. Il suo appoggio all’eliocentrismo lo portò nel 1633 al processo dell’Inquisizione e all’abiura.

Teorie e contributi

  • Legge di caduta dei gravi — Nel moto uniformemente accelerato lo spazio cresce col quadrato del tempo: s=12gt2s=\tfrac{1}{2}g t^2.
  • Principio d’inerzia — Un corpo non soggetto a forze conserva il suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme (poi ripreso da Newton).
  • Moto dei proiettili — Composizione di un moto orizzontale uniforme e di uno verticale accelerato: la traiettoria è una parabola.

Atomi collegati

14 atomi collegati.

00 Grandezze fisiche, stime, equilibrio

01 Cinematica

04b Oscillazioni e moto armonico

06 Centro di massa

18 Induzione elettromagnetica

20 Relatività ristretta

Z Appendice — Maturità